GIUSEPPE CHIARI

Music, Art, Fluxus

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Giuseppe Chiari a Žilina

05/08/2019

Giuseppe Chiari, opere della Collezione Palli
Galleria di Arte della Città di Žilina, Slovacchia

Il Fluxus italiano di Giuseppe Chiari per la prima volta in Slovacchia
 
Il 16 maggio 2019 alla Galleria di Arte della Città di Žilina, Slovacchia,  viene inaugurata la prima mostra dell’artista Giuseppe Chiari, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Bratislava, con la collaborazione dell’Ambasciata d’Italia in Slovacchia, della predetta Galleria, dell'Archivio Giuseppe e Victoria Chiari Firenze e dell’Archivio Carlo Palli di Prato, prestatore di tutte le opere d’arte.
 
Giuseppe Chiari (Firenze 1926-2007) è stato un compositore, performer e artista concettuale, accanto agli studi universitari in matematica e ingegneria, iniziò a dedicarsi alla musica, studiando pianoforte e composizione, con una forte attrazione verso il jazz. Fondamentali per la sua formazione furono i confronti con le ricerche del Gruppo 70 e con il movimento internazionale Fluxus, al quale l’artista aderì partecipando, nel 1962, al Fluxus internationale Festspiele neuester Musik di Wiesbaden. Nel 1963 viene eseguito a New York il suo lavoro Teatrino, all'interno di una serie di concerti organizzati da Charlotte Moorman e Nam June Paik.

Durante tutta la sua vita sostenne la necessità di scambio tra musica, linguaggio, azione e immagine. Giuseppe Chiari è stato protagonista di un’espressione creativa, con molte sfaccettature che si intreccia con quella di vari intellettuali, tra cui John Cage. Nel suo percorso fatto di improvvisazione, gestualità ed happening, ritroviamo anche musicisti come Sylvano Bussotti, Giancarlo Cardini, Steve Lacy, Frederic Rzewski e altri.

Questa meraviglioso modo di creare lo ha portato a presentare le proprie idee e lavori nell’ambito delle più significative rassegne internazionali, dalla Biennale di Venezia (1972, 1976, 1978, 1984) a quella di Sidney (1990). I più autorevoli critici italiani ed internazionali si sono occupati di lui, fra questi Gillo Dorfles, che ha sempre dimostrato grande stima verso l’artista.

Alcune delle 50 opere esposte, prima di Žilina, sono già state visibili in sedi importanti, tra cui il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, il Museo del Novecento di Firenze, il Museo de Arte Moderno de Buenos Aires, il Milwaukee Art Museum ed il Kaohsiung Museum of Fine Arts di Taiwan, in occasione della grande mostra svoltasi per il 50° anniversario della nascita del movimento Fluxus.

Tra i materiali fotografici presentati ci sono anche una curiosa immagine che ritrae Chiari mentre gioca a biliardo con un Jannis Kounellis, uno dei massimi esponenti dell’Arte povera, ed in altre mentre interagisce con Nam June Paik, pioniere della video arte.

Elementi tipici del linguaggio di Chiari sono riscontrabili anche in alcuni artisti locali, in particolare in Milan Adam?iak e Dezider Tóth.
La mostra curata da Laura Monaldi e Milan Mazur, con il patrocinio del Presidente della Regione di Žilina, Erika Jurinová, rimane aperta al pubblico fino al 30 giugno 2019 e si svolge nell’ambito del 12° festival italiano in Slovacchia “Dolce Vitaj”.

Durante l’inaugurazione la musicista Chiara Saccone terrà una performance ispirata alla produzione di Giuseppe Chiari.

Questo evento prosegue nel migliore dei modi l’attività, dell’Istituto di Cultura, di promozione dell’arte moderna e contemporanea che negli ultimi 10 anni ha permesso di presentare, in Slovacchia, importanti artisti, sia attraverso le collettive “Viva Italia – Arte italiana del XX e XXI secolo”, “Venti per una. Venti Regioni per un’Italia”, sia con le personali di Umberto Mastroianni, Roberto Malquori, Gianni Bertini, Luca Matti e Emilio Isgrò.


In occasione delle mostra sarà pubblicato un catalogo delle opere esposte, con un saluto dell'Ambasciatore d'Italia in Slovacchia Gabriele Meucci, testi critici di Milan Mazúr e Laura Monaldi, e nota biografica a cura di Gabriele Bonomo.

Presentazione di Milan Mazúr, Direttore della Galleria di Arte della Città di Žilina, leggi qui.
 
Informazioni
Data: 16.5 -30.6.2019
Luogo: Považská galéria umenia Žilina (Galleria di Arte della Città di Žilina) www.pgu.sk
Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura di Bratislava, Slovacchia www.iicbratislava.esteri.it
In collaborazione con: Archivio Palli di Prato, Archivio Giuseppe e Victoria Chiari di Firenze, Ambasciata d’Italia in Slovacchia, Galleria di Arte della Città di Žilina.

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